LISTA ARGENTIERI

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GLI ARGENTIERI

In questa pagina sono elencati in ordine alfabetico ed in maniera non esaustiva alcuni degli argentieri più importanti che hanno operato nel Regno Unito nel periodo di interesse collezionistico (dal 1660 ai giorni nostri). E' anche riportata una lista di argentieri molto noti o semplicemente molto popolari con i lavori dei quali è facile imbattersi. Tra quelli riportanti gli argentieri londinesi sono i più rappresentati anche in considerazione dell'elevato numero di professionisti operanti in questa città o nei suoi dintorni rispetto a quelli attivi negli altri centri di controllo o nelle zone limitrofe. Le informazioni fornite comprendono dati biografici e cronologici relativi alla registrazione dei vari marchi. Per molti di essi vengono anche riportati esempi di marchi che sono da intendersi solo rappresentativi di tutte le varianti utilizzate. Liste più complete di argentieri e dei relativi marchi si possono trovare nei siti e nelle pubblicazioni specifiche riportate nella pagina dei links e nella bibliografia.

Gli argentieri nel Regno Unito

Gli argentiere hanno da sempre goduto di stima e considerazione e già a partire dall'Alto Medioevo (VI secolo DC) erano spesso presenti nelle corti reali e comunque in posizioni di particolare rilevanza sociale. In Europa cominciarono a riunirsi in corporazioni a partire da XIII secolo, introducendo il sistema del controllo sui lavori e dell'apprendistato per la tutela della loro professione. A Londra la Workshipful Company of Goldsmiths esiste dal 1180, anche se è stata riconosciuta ufficialmente dalla corona solo nel 1327. Attraverso le corporazioni i regnanti potevano imporre regole sulle lavorazione e sul titolo dei metalli preziosi, che erano di fondamentale importanza in considerazione del fatto che l'argento era la base ed il riferimento per il conio. Nel periodo rinascimentale la considerazione degli orafi raggiunse i livelli più elevati: non è un caso che artisti come il Brunelleschi e Benvenuto Cellini (il più grande argentiere di tutti i tempi) compirono il loro apprendistato nel campo delle arti argentiere ed orafe, arti alle quali sono in periodo più recente è stato attribuiti l'aggettivo di "minori".

In Inghilterra era possibile ottenere la qualifica di argentiere (freedom) solo attraverso l'apprendistato nella bottega di un Master, vale a dire di un argentiere qualificato e, dopo registrazione di un proprio marchio presso la Workshipful Company of Goldsmiths, iniziare un'attività artigianale per proprio conto. Molti argentieri si associarono alla Workshipful Company of Goldsmiths, ottenendo la cosiddetta Liveried ed alcuni fecero carriera diventando "membri della corte" e quindi "guardiani" (Wardens). Il capo dell'associazione era noto come Prime Warden. L’importanza e l’influenza delle associazioni, come del resto di tutte le corporazioni, subisce un deciso declino a partire dalla seconda metà del XIX secolo con l’accentramento da parte dei governi delle prerogative che fino ad allora erano state a loro demandate.

Le informazioni sugli argentiere sono quasi sempre ricavate dalla documentazione presente nei vari Uffici di Controllo ed alla Workshipful Company of Goldsmiths. Occorre comunque rilevare che molto spesso queste risultano frammentarie e siccome parte della documentazione è andata persa, risulta a volte impossibile tracciare i marchi ed i nomi di molti artigiani ed artisti. Inoltre, ed almeno a partire dalla fine del XVIII secolo, gli argentieri più famosi aprivano dei grandi laboratori dove lavoravano per loro conto ed in loro nome altri argentieri, disegnatori, cesellatori, ecc., ed a parte qualche eccezione la paternità dei lavori svolti nei grandi Atelier ci resta del tutto ignota.

Gli argentieri erano sostanzialmente divisi tra produttori di pezzi di grandi dimensioni (come cestini, zuppiere, caffettiere, teiere, piatti e vassoi) e produttori di pezzi di piccole dimensioni (come posateria, piccole saliere e porta spezie, etichette per i liquori e scatolette).

Vedi anche:

Makers' Marks on British Silver

925-1000.com

Sheffield Silver Makers

Silvercollection

Early Birmingham Makers 1773-1858

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ARGENTIERI IMPORTANTI

ARGENTIERI NOTI O POPOLARI

COGNOME

NOME

COGNOME

NOME

Archambo

Peter

Abercrombie

Robert

Ashbee

Charles Robert

Adams

George William

Asprey & Co. Ltd

 

Angell

Joseph

Bateman (famiglia)

 

Angell

John

Benham & Froud

 

Barnard (famiglia)

 

Boulton

Matthew

Carter

John

Bridge & Rundell

 

Chawner (famiglia)

 

Cafe

John

Coker

Ebenezer

Cafe

William

Comins

William

Carr

Alwyn

Dixon & Sons

James

Chubb & Co.

 

Goult

James

Courtauld (famiglia)

 

Mappin & Webb

 

Crespin

Paul

Taylor

Samuel

de Lamerie

Paul

Unite

George

Dresser

Christopher

Walker & Hall

 

Elkington & Cc.

 

Wood

Samuel

Fogelberg

Andrew

   

Fox (famiglia)

 

 

 

Garrard

Robert

 

 

Godfrey

Eliza

 

 

Harache

Pierre

 

 

Heming

Thomas

 

 

Hennel (famiglia)

 

 

 

Hukin & Heath

 

 

 

Kandler

Charles Frederick

 

 

Knox

Archibald

 

 

Liberty & Company

 

 

 

Nelme

Antony

 

 

Parker & Wakelin

 

 

 

Platel

Pierre

 

 

Ramsden

Omar

 

 

Rundell

 

 

 

Schofield

John

 

 

Smith

Benjamin

 

 

Spimont

Nicolas

 

 

Storr

Paul

 

 

Tanqueray

Anne

 

 

Wakelins & Garrards

 

 

 

Wickes

George

 

 

Willaume

David

 

 


GLI ARGENTIERI PIU' IMPORTANTI


Pierre Harache II (Londra, attivo nel periodo 1698-1705)

Fratello di Pierre Harache I (1682-1700) primo ugonotto ammesso nella Goldsmith's Company, si trasferisce in Inghilterra nel 1682 con la famiglia. Esercita come argentiere di oggetti di grandi dimensioni dal 1698 quando registra tre marchi, simili a quelli del padre e del fratello. A lui vengono attribuiscono tutti i lavori eseguiti dopo il 1698. Realizza oggetti di elevato livello qualitativo per design, esecuzione tecnica e rara eleganza, per clienti molto importanti ed influenti. L’unico degno rivale dell’epoca è l’altro argentiere ugonotto David Willaume. Per vedere alcuni oggetti vai ai pagina dei links alla voce argentieri.

Pierre Harache I (fine XVII secolo)

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Antony Nelme (Londra, attivo nel periodo 1697-1722)

Uno dei primi argentiere a raggiungere una cerca fama. Marchi registrati dal 1697. Realizza molti servizi da toeletta anche con l’influenza dello stilo ugonotto. E’ nominato Warden alla Goldsmith’s Company nel 1717 e 1722. Dopo la morte gli succede il figlio Francy che mantiene i marchi e lavoro con stile analogo.

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David Willaume I (Londra, attivo nel periodo 1697-1728)

Ugonotto, figlio di Anne and Adam Willaume anch’essi argentieri. Dopo l’apprendistato esercita da solo dal 1693 e nel 1697 a St. James's Street, sia come argentiere che banchiere. Poco sopravvive dei suoi lavori di elevato livello qualitativo, eseguiti per clienti importanti durante i regni di Guglielmo III e Giorgio I. Cessa l’attività nel 1730. Il figlio David diventa nel 1746 argentiere reale. Per vedere alcuni oggetti vai ai pagina dei links alla voce argentieri.

David Willaume II (secondo quarto del XVIII secolo)

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Paul de Lamerie (Londra, attivo nel periodo 1713-1751)

E’ considerato il più grande argentiere che abbia operato in Inghilterra, anche se non è mai stato eletto argentiere reale. Nato in Olanda nel 1688, dove i genitori, ugonotti francesi appartenenti all’aristocrazia, si erano rifugiati a seguito della revoca dell’Editto di Nantes, Paul de Lamerie arriva in Inghilterra intorno al 1689. Nel 1703 pratica come apprendista presso il famose e rinomato argentiere ugonotto Pierre Platel. Registra il suo primo marchio nel 1712 e apre un negozio in Windmill Street, nel quartiere di Soho. Lavora soprattutto con il britannia standard anche dopo il 1720 e realizzando pezzi prevalentemente in stile "Regina Anna". Nel 1732 registra un nuovo marchio e lavora dedicandosi prevalentemente allo stile rococò. Nel 1743 è nominato Warden alla Goldsmiths’ Company, senza però mai raggiungere l’apice dell'associazione.Tra i suoi patroni spicca Sir Robert Walpole e molti personaggi nobiliari di rilevo. La sua posizione preminente tra gli argentieri dell’epoca è documentata dal fatto che nel 1740 gli viene commissionato dalla Goldsmiths' Company due dei più splendidi pezzi di argenteria da cerimonia mai realizzati in Inghilterra: un calamaio dorato e una brocca con sottopiatto in stile Rococò. Per vedere alcuni oggetti vai ai pagina dei links alla voce argentieri.

Paul de Lamerie: primo quarto del XVIII secolo (a sinistra); post 1733 (a destra)

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Charles Frederick Kandler (Londra, attivo nel periodo 1727-1778)

Non è ben chiaro se si tratti di un solo argentiere o di due o tre argentieri (probabilmente ha lavorato con il padre ed il fratello) che hanno utilizzato una serie di marchi registrati al nome di Charles Kandler, (1727), Charles Frederick Kandler, (1735), e Frederick Kandler,(dal 1739 al 1776), tutti domiciliati nella stessa sede dal 1735 al 1773. I lavori sono molto plastici ed elaborarti, per lo più piatti destinati alla nobiltà (tra i più noti i conti di Bristol). Il suo lavoro più noto ed maestoso è un’enorme cisterna per il vino datata 1734, ora a museo Hermitage di S. Pietroburgo.

Charles Frederick Kandler (metà XVIII secolo)

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Peter Archambo I ( Londra, attivo nella prima metà del XVIII secolo)

Di origini ugonotte, compie il suo apprendistato presso Jacob Morgan. Registra i propri marchi nel 1721,1722 e 1739. E' rinomato per l'alta qualità delle sue innumerevoli opere che coprono un'ampia varietà di oggetti molto ampia.

Peter Archambo (prima metà del XVIII secolo)

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Matthew Boulton (Birmingham, attivo nel periodo 1762-1809)

Nome legato alla città di Birmingham, ma famoso in tutta l’Inghilterra. Imprenditore nel settore dell’old sheffield plate, del il quale comprende l’enorme potenzialità di mercato. Realizza pezzi con questa tecnica dal 1762 nella sola manifattura operante fuori Sheffield. I suoi lavori, considerati tra i migliori del settore, erano arricchiti con tecniche particolari come la bordatura in argento sterling (vedi Silverplate). Opera anche nei settori dei dipinti e delle tecniche di conio delle monete e nel settore ingegneristico per l’applicazione del motore a vapore. Si dedica anche all’argenteria trovando però ostacoli per la marcatura degli argenti che doveva essere effettuata a Chester (l’ufficio di controllo più vicino a Birmingham). Famoso per essere riuscito, nonostante l’avversione degli argentieri londinesi a far aprire nel 1773 due nuovi uffici di controllo a Birmingham e a Sheffield che, per altro, sono ad oggi tra i quattro sopravvissuti nel Regno Unito.

Matthew Boulton (fine XVIII inizio XIX secolo)

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Hester Bateman e la sua famiglia (Londra, attiva nel periodo1761-1840)

Capostipite di una delle più note e celebrate famiglie di argentieri inglesi del periodo Giorgio III, lavora nei pressi di Londra. Il primo marchio è registrato nel 1761, dopo la morte del marito, ma fino al 1774 si dedica quasi esclusivamente all’amministrazione del negozio. Realizza sia piccoli oggetti comuni di larga diffusione che oggetti di più grande dimensione e qualità destinati ad una clientela importante. Lavora per diversi argentieri dell’epoca che a volte utilizzano i propri marchi sui lavori di Hester. Alla sua morte subentra il figlio Jonathan e più tardi la nuora Ann che registra un proprio marchio con l’altro figlio Peter. William, il terzo figlio, si unisce a loro nel 1800 con un marchio comune. Altri marchi sono quelli di Peter e William (dal 1805) e quello singolo di William. Nel 1840 l’attività viene ceduta a terzi. I lavori di Hester Bateman sono molto raffinati e quotati sul mercato, anche se, come detto, accanto a vere e proprie opere d'arte, ha realizzato oggetti di qualità decisamente inferiore destibati ad un ampio pubblico. In ogni caso i lavori di Hester ed in generale della famiglia Bateman, sono molto ricercati dai collezionisti anche se costituiti da semplici cucchiaini o piccoli oggetti. Occorre tuttavia prestare molta attenzione in quanto alcuni marchi di altri argentieri sono molto simili a quello usato da Hester Bateman. In particolare il marchio di Henry Bailey, un modesto argentiere a lei coevo, è spesso confuso e con il suo, dal quale differisce solo per il fatto che la H in corsivo maiuscolo non ha continuità nella scrittura (vedi Jackson pocket edition alla pagina Links).

Da sinistra a destra: Hester Bateman (seconda metà del XVIII secolo), Peter & Ann Batemen (fine XVIII secolo), Peter e Jonathan Bateman (fine XVIII secolo), Peter, Ann e William Bateman (inizio XIX secolo),  William Bateman (inizio XIX secolo).

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John Schofield (Londra, attivo nel periodo 1776-1796)

Uno dei maggiori argentieri londinesi dell’ultimo quarto del XVIII secolo. Si registra con Robert Jones nel 1776 e poi da solo nel 1778, 1787 e 1796. Probabilmente lavora per Jefferys, Jones & Gilbert, che erano all’epoca argentieri reali. La sua specialità sono i candelieri che interpreta nello stile neoclassico seguendo modelli di Robert Adams.

John Schofield (ultimo quarto del XVIII secolo)

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John Parker & Edward Wakelin (Londra, attivi nel terzo quardo del XVIII secolo)

Argentieri operanti nel campo degli oggetti di grandi dimensioni, registrano il proprio marchio nel 1758 e continuano la collaborazione fino al 1776, quando Wakelin inizia sua collaborazione con William Taylor.

John Parker & Edward Wakelin (3° quarto del XVIII secolo)

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Benjamin Smith II (Londra, attivo nel periodo 1792-1818)

Benjamin Smith II ed il fratello James Smith si uniscono a Matthew Boulton a Birmingham nel 1792. Benjamin si trasferisce a Londra nel 1802 dove lavora con Digby Scott,dal 1802 al 1807, quindi con il fratello James nel 1809, e con il figlio Benjamin Smith III, nel 1816. Dal 1807 al 1818 registra anche diversi marchi propri Tra il 1802 ed il 1814 lavora quasi esclusivamente per gli argentieri reali Rundell Bridge & Rundell. I suoi lavori sono per lo più in stile neoclassico e Regency, soprattutto grandi piatti da esposizione raggiungendo un livello artistico paragonabile a quello di Paul Storr.

Digby Scott & Benjamin Smith (inizio XIX secolo) e Benjamin Smith (primo quarto del XIX secolo)

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Pierre Platel (Londra, attivo dal 1699)

Uno degli ugonotti emigrati dalla Francia a seguito della revoca dellEditto di Nantes. Produce molti magnifici pezzi per la Corona e per l'aristocrazia inglese (piatti e brocche ad elmetto), cimentandosi poi con successo nello stile rococò: E' noto soprattutto per essere stato il tutore di Paul de Lamerie.

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Paul Storr (Londra, attivo nel periodo 1792-1838)

E’ il maggiore e più celebrato argentiere del periodo Giorgio III e del cosiddetto stile "reggenza". La sua tecnica sopraffina è eguagliata solo da Paul de Lamerie. Figlio di un cesellatore di argenteria compie il proprio apprendistato nel 1785 presso Andrew Fogelberg. In 1792 registra il suo primo marchio con William Frisbee e subito dopo da solo e nel 1796 apre una bottega a Air Street. I primi lavori sono tipicamente neoclassici ed a partire dall’inizio del XIX secolo lavora quasi esclusivamente per gli argentieri reali Rundell Bridge and Rundell per i quali produce molti servizi da tavola. Dal 1811 al 1819 è socio di Rundell e sposta il proprio negozio a Dean Street. Dal 1819 si dedica a motivi di carattere più naturalistico. Nel 1822 è socio di John Mortimer, un negoziante di Bond Street, e nel 1838 si ritira dalla professione. Oggi è una delle firme maggiormente ricercate dai collezionisti, anche se le quotazione sono estremamente elevate in quanto a realizzato solo pezzi di altissimo livello. Per vedere alcuni oggetti vai ai pagina dei links alla voce argentieri.

Paul Storr (fine XVIII secolo - prima metà del XIX secolo). I due marchi differiscono per la forma del cartiglio e per la presenza o meno del punto tra le iniziali.

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Robert Garrard II (Londra, prima metà del XIX secolo)

Uno dei maggiori e più noti argentiere della metà del XIX secolo, specializzato soprattutto in argenteria da esposizione. Robert Garrard II compie l’apprendistato presso il padre Robert Garrard I che è partner di Wakelin & Company, e diventa argentiere nel 1816. Registra il suo primo marchio con i fratelli James e Sebastian. L’azienda si espande rapidamente all’inizio del XIX secolo. Nel 1843 è nominato argentiere reale. Continua di fatto il lavoro di Rundell, Bridge and Rundell e ha alle sue dipendenze numerosi artisti di fama (compresi scultori e pittori).

Da sinistra a destra: due marchi di Robert Garrard II (metà del XIX secolo), James Garrard (fine XIX secolo)

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Christopher Dresser (1834-1904)

Importante scrittore e designer di oggetti di eccezionale modernità e carattere, soprattutto nel settore del metallo argentato. Lo stile degli oggetti da lui disegnati sono inconfondibili e di linea semplice e geometrica di grande funzionalità. Tipici soni i risvolti esposti (il cosiddetto motivo "rivets". Sui suoi disegni lavorano  Chubb & Co., Hukin & Heath, Elkington & Co., James Dixon & Sons e Benham & Froud. Per vedere alcuni oggetti vai ai pagina dei links alla voce argentieri.

John Thomas Heath & John Hukin (fine XIX - inizio XX secolo)

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Hennell (famiglia) (Londra, attiva nel periodo 1736-1900)

Una delle più note ed importanti famiglie di argentieri. Il  capostipite David registra il suo primo marchio nel 1736. Il figlio Robert lo affianca nel 1763: registrano un marchio comune nel 1763 e lavorano assieme fino al 1797. Robert, che registra anche un proprio marchio nel 1753, è un pioniere dello stile neoclassico  e delle forme introdotte da Robert Adams. E' noto soprattutto per l'esecuzione di posate di ottima qualità, di porta dolci, saliere ed epergne (centrotavola). Robert registra un marchio con il figlio Samuel ed un'altro con entrambi i figlio Samuel e David nel 1802. 

 

Da sinistra a destra:David Hennell (due marchi di metà XVIII secolo), Robert Hennell (ultimo quarto del XVIII secolo), Robert Hennel (metà XIX secolo), James Barclay Hennell (fine XIX secolo). Sotto: Robert & Samuel Hennell (inizio XIX secolo), David & Robert Hennell (terzo quarto del XVIII secolo), Samuel Hennell e J. Terrey (primo quarto del XIX secolo), Robert & David Hennel (fine XVIII inizio XIX secolo)

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Charles Robert Ashbee (Londra, 1863-1942)

Uno dei maggiori disegnatori ed esponenti del movimento Arts & Crafts. Architetto, disegnatore e scrittore, nel 1888 fondò la School and Guild of Handicraft (Scuola e Corporazione degli artigiani) con intenti politici e filantropici, contro l’impoverimento della società e la dilagante disoccupazione che seguì la crisi economica. Rifiutò qualsiasi azione commerciale, portando disegnatori ed artigiani a lavorare fianco a fianco. Imparò i rudimenti della lavorazione dei metalli e tradusse i trattati di Benvenuto Cellini sulla scultura e sull’arte orafa. Tra le lavorazioni più tipiche vi è l’uso di fili di differenti metalli per la realizzazione di manici di coppe e caraffe, che fu l’equivalente dei cosiddetti "colpi di frusta" dell’Art Nouveau francese, e l’uso di ornamenti vegetali su superfici lisce o martellate.

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Asprey & Co. Ltd (Londra, attiva dal 1781ad oggi)

Fondata nel 1781 da William Asprey, ha sede a Londra dal 1805 dove si stabilì ben presto in New Bond Street.  Dal XIX secolo è considerata una delle aziende e dei negozianti preminenti. Asprey è probabilmente la maggiore azienda argentiera inglese del XX secolo.

Asprey & Co. Ltd. (marchi dell'inizio del XX secolo)

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John Cafe e Willam Cafe (Londra, attivo nel periodo 1740-1800)

Registra il proprio marchio nel 1742 e si specializza nella realizzazione di candelieri, di bugie da camera, di smoccolatoi e dei relativi vassoi, di elevata qualità. Cessa l'attività a favore del fratello William nel 1757.

          

John Cafe (metà del XVIII secolo); William Cafe (metà del XVIII secolo)

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Courtauld (famiglia) (Londra, attiva nel periodo 1708-1807)

Il capostipite Augistine registra il proprio marchio nel 1708 e si specializza nell'esecuzione di oggetti di uso domestico in un deciso stile rococò. Il figlio Samuel si unisce a lui per un breve periodo di tempo per poi emigrare in America. Oggi sopravvivono pochi pezzi realizzati dai Coultauld.

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Elkington & Co. (Birmingham 1801-metà '900)

Azienda nota soprattutto per la registrazione dei primi brevetti per l'argentatura galvanica attorno al 1840. produce soprattutto oggetti di uso comune per la casa e gli alberghi nei motivi più svariati, soprattutto di carattere  rinascimentale. Cede licenze per il silver plate ad altre famose aziende come la francese Christofle. A dispetto dell'attività prevalente nel settore del metallo argentato, Elkington realizza anche pezzi di qualità in argento massiccio ed è una delle aziende che realizza le opere disegnate da Christopher Dresser.

Da sinistra a destra: Elkington & Co. (fine XIX e XX secolo)

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Andrew Fogelberg (Londra, 1732-1793) 

Svedese di origine, opera a Londra a partire dal 1770, dove compie il proprio apprendistato da Paul Storr. Lavora con Stephen Gilbert dal 1780 al 1793. Esegue soprattutto pezzi in stile neoclassico con l'applicazione di medaglioni decorativi. 

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Eliza Godfrey (Londra, attiva dal 1741)

Vedova di Benjamin Godfrey, è l'argentiere donna più popolare e prolifica della metà del XVIII secolo. Autrice di lavori di raffinata finezza soprattutto a fusione, a cesello ed in stile rococò, è considerata il migliore argentiere donna del XVIII secolo.

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Archibald Knox (Londra,1854-1933)

Nato nell'isola di man dove trovò ispirazione per lo stile celtico, lavora come disegnatore per Liberty & Co., per il quale disegna innovativi modelli da realizzarsi in argento e smalti.

Liberty & Company (fine XIX - inizio XX secolo)

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Omar Ramsden & Alwyn Carr (Londra, 1873-1939)

Registrano un marchio comune nel 1898 e spiccano tra i sostenitori della rinascita delle arti argentiere attraverso l'esecuzione di manufatti in stili celtico e medioevale con la completa repulsione delle macchine e l'adozione della sola lavorazione manuale, soprattutto piana o con lavorazione a martello . Ramsden registra un proprio marchio nel 1918. E' comune trovare la loro firma per esteso accanto al marchio.

(RN&CR)

Ramsden & Carr (fine XIX - XX secolo)

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Rundell, Bridge & Rundell (Londra, 1788-1842)

Rappresenta una delle aziende più famose e rinomate del Regno Unito. Il capostipite è Philip e nel 1788 nasce la collaborazione tra Rundall e John Bridge. La fortuna dell'azienda è strettamente legata al patrocinio della corona, soprattutto del duca di York e del Principe di Galles, futuro Giorgio IV, che reggeva all'epoca il trono d'Inghilterra a seguito della malattia di Giorgio III. 

Nel 1806 l'azienda raggiunge il suo apice con oltre 1000 lavoratori impiegati e collaborazioni con artisti del calibro di Paul Storr, Benjamin Smith, di disegnatori come John Flaxman impegnato soprattutto per le commissioni di enormi pezzi da esposizione. Nella vastissima produzione dell'azienda sono tuttavia presenti anche pezzi meno elaborati ma sempre di elevato livello qualitativo. John Bridge registra anche un proprio marchio nel 1823.

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George Wickes (Londra, 1722-1761)

E' apprendista di Simon Wastell dal 1712 e registra un proprio marchio nel 1722. Realizza soprattutto coppe e servizi da tavola in stile rococò per personaggi dell'aristocrazia.

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Wakelins & Garrards (Londra, attivi tra la fine XVIII e l'inizio XIX secolo)

Robert Garrard I, padre del celebre argentiere reale Robert Garrard II, è partner di Wakelin & Company.  E' proprio presso il padre che Robert Garrard II compie il proprio apprendistato.

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Paul Crespin (Londra, 1694-1770)

Uno degli ugonotti più celebri ed acclamati. Apprendista di Jean Pons, registra il suo primo marchio nel 1720 e altri nel 1739, 1740 e 1757. E' autore di pezzi di elevatissima qualità tra cui un centrotavalo facente parte della collezione reale e una zuppiera eseguita per il duca di Somerset nel 1741.

Paul Crespin (metà del XVIII secolo)

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Fox (famiglia) (Londra, attiva nel XIX secolo)

Il capostipite Charles Fox snr,fonda nel 1801 una prolifica manifattura che produce pezzi in stili antichi con  James Turner. Il figlio Charles Fox jnr, registra una serie molto variegata di marchi tra il 1822 ed il 1843. Esegue una grande varietà di modelli con produzioni copiose ma sempre di elevata qualità. E' considerato uno degli ultimi artigiani che eseguono lavori in gran parte manuali prima della grande maccanicizzazione del settore argentiero della seconda metà del XIX secolo. George Fox (probabilmente figlio di un altro argentiere di nome George Fox noto per aver lavorato per Rundall, Bridge & Rundall), lavora con Charles jnr dal 1838, distinguenosi per i disegni innovativi dei pezzi da lui realizzati. 

Da sinistra a destra:Charles Thomas Fox (prima metà del XIX secolo),Thomas Fox & George Fox (metà del XIX secolo); George Fox (seconda metà del XIX secolo).

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Thomas Heming (Londra 1745-1790)

Compie il proprio apprendistato presso Peter Archambo e registra i propri marchi nel 1745 e nel 1767. Nel 1760 è nominato argentiere reale (da quella data il suo marchio è surmontato da una corona fino al 1782 quando cede il posto a Jeffreys & Jones. I primi pezzi realizzati sono di grande eleganza, con la chiara influenza del maestro Archambo.

Thomas Heming (seconda metà del XVIII secolo).

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Nicolas Spimont (Londra, attivo nel periodo 1742-1754)

Importante argentiere ugonotto nato a Liegi nel 1716. Registra i propri marchi nel 1743 e nel 1748, dedicandosi poi alla manifattura di porcellane. Sono noti pochissimi pezzi da lui realizzati e tutti datati tra il 1742 ed il 1747.

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Ann Tanqueray (Londra 1726-1733)

Vedova di Devid Tnqueray, un rinomato argentiere, registra due marchi dopo la morte del marito nel 1725. E' molto probabile che i pezzi portanti il suo marchio siano stati eseguiti da altri argentiere da lei assunti.

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ALTRI ARGENTIERI NOTI O POPOLARI


 

George Unite (Birmingham e Londra  attivo nel periodo 1825 - XX secolo)

George Unite è attivo a Birmingham dal 1825 e si registra anche a Londra a partire da 1852 dove registra propri marchi nel 1886 e 1889. Noto per la realizzazione di piccoli oggetti e posateria di ottima qualità.

George Unite (fine XIX - inizio XX secolo)

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James Goult (Londra, attivo nel periodo 1722-1747)

Apprendista di David Green si distingue come ottimo realizzatori di candelieri. Registra propri marchi tra il 1722 ed il 1743. Il fratello di William compre presso di lui il proprio apprendistato e registra propri marchi tra il 1724 ed il 1753. E' ugualmente noto per gli ottimi candelieri, il più famoso dei quali realizzato nel 1752 per la Fishmongers' Company (la confederazione dei mercanti di pesce).

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Robert Abercromby (Londra, attivo 1731-1750)

E' molto noto per i suoi ottimi vassoi. Registra i propri marchi tra il 1731 ed il 1740.

Robert Abercromby (secondo quarto del XVIII secolo)

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Samuel Wood (Londra, attivo nel periodo 1733-1760)

Compie il proprio apprendistato presso Thomas Bamford e registra i propri marchi tra 1733 ed il 1756. Specialista di portaspezie  e seservizi per il condimento. 

Samuel Wood (metà del XVIII secolo)

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Ebenezer Coker (Londra, attivo nel periodo1738-1780)

Compie il proprio apprendistato presso Joseph Smith e registra i propri marchi tra il 1738 ed il 1760 (quest'ultimo con Thomas Hammond). E' specialista nella realizzazione di candelieri e vassoi.

Ebenezer Coker (marchi della metà del XVIII secolo)

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Samuel Taylor (Londra, attivo nel periodo 1744-1773)

Compie il proprio apprendistato presso John Newton e registra i propri marchi tra il 1744 ed il 1757 (quest'ultimo con Thomas Hammond). E' specialista nella realizzazione di scatolette per il tè e zuccheriere, spesso decorate con motivi floreali.

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John Carter (Londra, attivo nel periodo 1765-1780)

Registra i propri marchi nel 1776. E' specialista nella realizzazione di candelieri e vassoi ed è noto per aver sopraimpresso il proprio marchio su candelieri realizzati a Sheffield.

John Carter II (secondo quarto del XVIII secolo)

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Henry Chawner (Londra, famiglia attiva nel periodo 1786-1850)

Importante e popolare famiglia di argentieri, attiva soprattutto nella realizzazione di posateria (soprattutto cucchiai e cucchiaini). Henry è figlio di Thomas (apprendista di Ebenezer Coker, con marchi tra il 1773 ed il 1771), registra i propri marchi tra il 1786 ed il 1787 e nel 1796 con John Emes. Il padre Thomas lavora anche con il fratello William dal 1759. Mary, vedova di William, registra i propri marchi tra il 1834 ed il 1835.

Da sinistra a destra:Henry Chawnwr (ultimo quarto del XVIII secolo), Thomas Chawner (seconda metà del XVIII secolo), William Chawner (marchi del primo quarto del XIX secolo) e Mary Chawner (secondo quarto del XIX secolo), Thomas & William Chawner (terzo quarto del XVIII secolo)

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Joseph Angell I (Londra, famiglia attiva nel periodo 1811-1860)

Importante e popolare famiglia di argentieri. Il capostipite Joseph presta il proprio apprendistato presso Henry Nutting e registra i propri marchi tra il 1811 ed il 1824. Il fratello John snr lavora con lui senza registrare un proprio marchio. Il figlio di John snr, John jnr, dopo l'apprendistato presso il padre registra un marchio comune con lo zio Joseph nel 1831.  Un'altro membro della famiglia, George Charles Angell lavora con il figlio George con marchi registrati tra il 1840 ed il 1844. Dopo la morte del padre nel 1850, George continua l'attività fino al 1860 sotto il nome di George Angell & Co. con la registrazione di un nuovo marchio.

    

Da sinistra a destra: Joseph Angell (primo quarto del XIX secolo), John & Joseph Angell (secondo quarto del XIX secolo) e George Angell (metà XIX secolo).

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Barnard  (famiglia) (Londra, attiva dall'inizio del XIX secolo ai giorni nostri)

E' una delle aziende più antiche tra quelle ancora oggi operative. William presta il proprio apprendistato presso il padre Edward e registrano un marchio comune con l'altro fratello John nel 1829. L'azienda è conosciuta come Edward Barnard & Sons tra il 1829 ed il 1910 e come Barnard & Sons Ltd. dal 1910 ai giorni nostri. Gli innumerevoli e svariati oggetti del repertorio dei Barnard sono sempre di qualità molto buona. E' probabilmente una delle famiglie di argentieri più sottovalutati in assoluto, non tanto per le produzioni che portano i propri marchi di fabbrica, ma per gli innumerevoli lavori eseguiti su commissione per altri argentieri inglesi, scozzesi ed irlandesi, alcuni premiati per merito di queste opere in varie esposizioni: famosi sono 10 pezzi di argenteria realizzati per vari committenti, particolarmente ammirati (ed alcuni anche premiati) alla Great Exposition del 1851.

 

  

Da sinistra a destra: Rebecca Elme & Edward Barnard (inizio XIX secolo), Edward Barnard J., John & William Barnard (secondo quarto del XIX secolo),  John, Edward, Walter & John Barnard (seconda metà del XIX secolo), Edward Barnard & sons Ltd. (Fine XIX secolo).

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George William Adams (Londra, attivo dal 1840)

Specialista in posateria, registra il proprio marchio nel 1840. Noto per aver lavorato per la ditta Chawner, la più rinomata fabbrica di posateria della metà del XIX secolo.

George William Adams (metà del XIX secolo)

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William Comyns (Birmingham e poi Londra, famiglia attiva dal 1859 ai giorni nostri)

William Comyns fonda la William Comyns & Sons Ltd. nel 1859 con la registrazione di un proprio marchio. Il padre è affiancato dai figli Charles Harling e Richard Harling nel 1885. Dopo la morte del padre nel 1916, Charles fonda una nuova azienda nel 1930. Richard muore nel 1953 e l'azienda è rilevata da Bernard Copping, tutt'ora sul mercato. Tutti i marchi sono registrati come William Comyns & Sons, l'ultimo dei quali nel 1905.

William Comins (seconda metà del XIX  - inizio XX secolo)

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Walker & Hall (Sheffield, e poi l'intero Regno Unito, attiva dal 1843 ai giorni nostri)

Casa fondata nel 1843 a Sheffield con attività nel settore del metallo argentato.L'azienda è stata guidata dal nipote John Bingham  fino alla sua mort nel 1916. Gli succede Albert Bingham con marchi che i due hanno registrato tra il 1903 e il 1913, impiantando sedi in tutto il Regno Unito e specializzandosi in lavori di argenteria ed oreficeria. Nel 1971 viene incorporata da Mappin & Webb, più tardi con il nome di British Silverware Ltd.. 

Walker & Hall (marchi in uso dalla seconda metà del XIX e nel XX secolo)

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Jamer Dixon & Sons (Sheffield, attiva dal 1806 fino al primo quarto del XX secolo)

Fondata nel 1806 da James Willis Dixon, opera nel campo del metallo argentato, soprattutto del "britannia metal". I marchi per l'esecuzione di manufatti in argento sono registrati tra il 1873 al 1914.L'azienda è nota per aver lavorato sui disegni di Christopher Dresser, con produzioni in metallo argentato.

James Dixon & sons (seconda metà del XIX secolo)

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Mappin & Webb (Sheffield e Londra, operativa dal 1810 ai nostri giorni)

Famosa azienda operante nel campo dell'incisione di metalli, dell'argenteria e della posateria, ancora oggi operante nel Regno Unito. L'azienda viene fondata a Sheffield nel 1810 da Joseph Mappin. Gli succedono i figli con il nome di Mappin Brothers, poi diventata Mappin & Webb con la collaborazione di un cognato. Fino alla metà del del XIX secolo l'azienda era specializzata nella produzione di manufatti in metallo argentato di elevata qualità, ma oggi è quasi esclusivamente orientata verso la gioielleria. I primi marchi per lavori in argento sono stati registrati da Lohn Newton Webb e George Webb tra il 1866 ed il 1880. Come Mappin & Webb Ltd. i marchi risalgono al 1899-1900.

Mappin & Webb (fine XIX - XX secolo)

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